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Sicurezza sul Lavoro Skill

Verbale riunione periodica art.35

Verbale della riunione periodica art. 35 D.Lgs. 81/2008: indici, dati sanitari anonimi e documento Word da validare, per RSPP e consulenti.

A chi serve

Serve a chi prepara ogni anno il verbale della riunione periodica sulla sicurezza. Per esempio chi ha il ruolo di responsabile del servizio di prevenzione e protezione (RSPP), interno o esterno. Oppure le consulenti e i consulenti di salute, sicurezza e ambiente. Oppure gli uffici di salute, sicurezza e ambiente (HSE) delle imprese con più unità produttive. È utile anche alle imprese senza ufficio tecnico interno, che però non lo usano da sole. Ricevono il verbale dalla figura esterna competente che usa il prodotto. Il contesto tipico è un'azienda o un'unità produttiva che occupa più di quindici lavoratori. Lì la riunione è dovuta almeno una volta all'anno (art. 35 c. 1). Serve anche per la riunione straordinaria per variazioni dell'esposizione. Serve infine dove il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza chiede una riunione, nelle unità fino a quindici lavoratori (comma 4).

Cosa risolve

Il verbale della riunione periodica richiede molto lavoro a monte. Servono i dati infortunistici di tre anni e lo stato del documento di valutazione dei rischi. Servono i risultati anonimi della sorveglianza sanitaria, il quadro della formazione e dei dispositivi, i fatti di gestione dell'anno. Quei dati stanno in posti diversi e spesso portano date diverse. Il prodotto li raccoglie, li ordina secondo l'articolo di legge e scrive il verbale. Dentro c'è ciò che i documenti dicono e, in evidenza, ciò che non dicono. Aiuta a evitare un verbale che tace su un punto obbligatorio. Aiuta anche a evitare numeri stimati presentati come certi e dati sanitari di persone riconoscibili. La sequenza, in sei passi. Propone il periodo già calcolato e chiede in un messaggio solo i documenti e il testo vigente degli articoli citati. Legge i documenti, ricalcola il periodo dal verbale precedente e fa al massimo cinque domande su ciò che manca. Se una risposta non arriva, applica una presunzione scritta in evidenza, mai su numeri, date, nomi o dati di legge. Riscontra ogni riferimento sul testo vigente caricato; senza riscontro il riferimento resta «Da verificare» fino alla firma. Calcola gli indici con regole scritte, per unità e per impresa, e rifà ogni volta un esempio di controllo. Scrive un verbale per unità produttiva, con il riquadro di validazione e l'elenco di ciò che va chiuso prima della firma. Su che cosa si fonda: art. 35 del D.Lgs. 81/2008 e articoli collegati. Il riassunto interno è verificato il 20 ottobre 2026 sul testo coordinato «Rev. ottobre 2026». Quel testo non ha carattere ufficiale; per ogni articolo c'è il collegamento a Normattiva. Normattiva non si legge in automatico: di norma serve che chi usa il prodotto carichi il testo vigente. Un testo coordinato istituzionale vale come riscontro solo se di edizione successiva al riassunto. Un riferimento senza riscontro entra nella bozza solo marcato «Da verificare». Le voci che il quadro segna come da verificare non entrano nel verbale come certe. Che cosa entra e che cosa esce: entrano i documenti dell'impresa, le estrazioni dal gestionale e la relazione anonima del medico competente. Se ci sono, entrano anche la posta pertinente e la trascrizione della riunione. Il prodotto chiede ogni dato nella forma meno identificativa che basta. Esce il verbale, con la fonte e la data di ogni dato. I dati dedotti sono dichiarati come tali. I campi non ricostruiti sono elencati in coda, con a chi chiederli. Se la riunione si è già tenuta, un tema non confermato come trattato è dichiarato «tema non trattato in seduta». Che cosa il metodo non compie: nessun sopralluogo, nessuna misura strumentale, nessun controllo di veridicità sui documenti caricati, nessuna verifica dell'organizzazione reale. Non trascrive registrazioni audio. Non attribuisce frasi alle persone senza la loro conferma. Il ruolo dell'intelligenza artificiale: il testo è generato da un modello linguistico e può variare fra due esecuzioni sugli stessi dati. La responsabilità del contenuto resta di chi valida e firma. Metodo: la struttura segue l'ordine dell'art. 35. Le formule degli indici infortunistici, la soglia di anonimato e la separazione fra verbale e riesame della direzione sono scelte di metodo. Non sono presentate come norma tecnica né come obbligo di legge. La soglia sostituisce i valori da 1 a 4, con soppressione anche secondaria.

Cosa ricevi

Ricevi un pacchetto da caricare nel tuo ambiente di intelligenza artificiale. Contiene le istruzioni del prodotto e sette riferimenti di lavoro. Contiene gli strumenti per verificare le norme, rivedere l'italiano, rileggere da più punti di vista e impaginare. Ci sono anche il registro delle modifiche e le versioni per altri assistenti. Il risultato di ogni esecuzione è un unico documento Word modificabile, in italiano. Con più unità produttive contiene un verbale per unità e un riepilogo d'impresa, salvo scelta diversa dichiarata. Ogni verbale ha un frontespizio, una sezione introduttiva facoltativa e dodici sezioni. Porta il riquadro di validazione e la dicitura «Bozza da validare» finché il riquadro non è compilato. In coda c'è l'elenco «Da chiudere prima della firma», con il tempo minimo di verifica. Dentro ci sono le dichiarazioni di generazione con l'intelligenza artificiale, di riservatezza dei dati e di titolarità in capo all'impresa. Prima di costruire il Word, la revisione dell'italiano corregge la forma del testo, senza toccarne il merito, ed elenca le modifiche in conversazione. La rilettura da più punti di vista restituisce in conversazione un riepilogo con i gap. Nessuna delle due produce altri file. Il documento contiene in coda un'appendice per chi compila, marcata da eliminare prima della firma. Il pacchetto non contiene componenti eseguibili: il fascicolo di conformità previsto per i prodotti con elementi digitali non si applica. Lo conferma l'inventario dei file conservato dal Venditore per la revisione del prodotto rev02, del 20 ottobre 2026. Non serve nessuna norma tecnica a pagamento. Stima del tempo: risultato entro 4 ore dal momento in cui i dati di ingresso sono completi. Se mancano documenti, l'attesa non decorre. Non sono compresi il tempo per raccogliere le conferme dei commenti e quello per la verifica e la validazione della persona competente.

Come si usa

Caricamento nel proprio ambiente di intelligenza artificiale: si scarica il pacchetto. Lo si carica nell'ambiente come plugin, oppure si caricano una per una le cinque cartelle di skill che contiene. Si avvia scrivendo, per esempio, «prepara il verbale della riunione periodica». Come caricarlo, la prima frase e che cosa preparare sono nella sezione «Per iniziare». La sezione sta in testa al file principale della skill del verbale. Che cosa manca dopo lo scaricamento. L'ambiente di intelligenza artificiale: serve un ambiente Claude che consenta di caricare skill o plugin e di creare file Word. Quali piani lo consentono lo indica il fornitore dell'ambiente. Il pacchetto non lo comprende e non lo sostituisce. Per altri assistenti il pacchetto contiene due versioni: una per gli assistenti personalizzati e una in un solo file. Hanno lo stesso metodo, ma non gli strumenti inclusi né la grafica SeAllora. Il caricamento del pacchetto: lo esegue chi usa il prodotto, in pochi minuti. Se l'ambiente non accetta pacchetti, si usa la versione in un solo file, compresa nel pacchetto. I documenti e i dati di ingresso: sono quelli elencati nei prerequisiti. Senza i documenti dell'impresa il prodotto non produce il verbale. I programmi per aprire e modificare il risultato: un elaboratore di testi che apre i file Word. La personalizzazione: intestazione, dati dell'impresa e nominativi delle figure di legge entrano dai documenti caricati. Il logo dell'impresa si carica come file, oppure si inserisce a mano nel file Word. Le firme si appongono a mano. Il tempo e le risposte: il testo vigente degli articoli citati si carica con i documenti, nel primo giro. Poi al massimo cinque domande di ingresso, in un messaggio solo dopo la lettura dei documenti. Serve infine la conferma dei commenti attribuiti alle persone presenti. La verifica e la validazione umana: non arrivano con il pacchetto. Il risultato è un documento da validare da persona competente prima della firma. Gli aggiornamenti: compresi per il periodo indicato nei dati contrattuali, nell'area riservata, con avviso per posta elettronica. Quando la norma cambia, chi ha già scaricato prende la versione nuova per i verbali successivi. Un verbale già firmato non si rifà. Dopo la data di fine il prodotto resta utilizzabile in forza della licenza. Il contenuto normativo però non è più aggiornato dal Venditore e va verificato per intero prima dell'uso. Che cosa non è compreso: assistenza sul caso concreto, formazione, consulenza, partecipazione alla riunione, adattamenti su misura. Motivo dell'ultimo aggiornamento: prima edizione pubblicata. Avvio in tre tempi con l'elenco unico dei documenti, compreso il testo vigente delle norme citate, cinque domande e presunzioni dichiarate. Un verbale per unità produttiva con riepilogo d'impresa. Periodo dal giorno dopo la fine del verbale precedente. Elenco «Da chiudere prima della firma». Fonti: cartella collegata, posta letta per tema e periodo, trascrizione caricata da chi usa il prodotto. Calcoli scritti come regole con esempi di controllo. Minimizzazione dei dati personali all'ingresso. Riquadro di validazione. Strumenti inclusi per norme, italiano, revisione e impaginazione. Versioni per altri assistenti. Quadro normativo aggiornato al 20 ottobre 2026.

Prerequisiti

Ambiente: un ambiente Claude con la creazione di documenti Word attiva, non compreso nel pacchetto. Per altri assistenti si usano le due versioni adattate, senza strumenti inclusi e senza grafica SeAllora. Documenti indispensabili, con la forma richiesta per i dati personali. Prospetto dell'organico per unità produttiva alla data della riunione, con numeri per unità, genere, qualifica e contratto. Se serve un elenco, con un identificativo di comodo al posto del nome. Relazione scritta del medico competente con i risultati anonimi collettivi della sorveglianza sanitaria. Registrazione interna di infortuni, mancati infortuni e incidenti, senza nominativi. Servono data, unità, tipo di evento e giornate di assenza. Documenti di valutazione dei rischi, uno per unità, con la tabella delle revisioni. Cartella dell'impresa, collegata all'ambiente oppure con i file allegati. Testo vigente degli articoli citati del D.Lgs. 81/2008, scaricato da Normattiva, oppure l'atto intero se lo si può esportare. Senza di esso i riferimenti restano «Da verificare» e vanno chiusi prima della firma. Sono utili, ma non indispensabili: ore lavorate, estrazione e progetti della formazione, organigramma della sicurezza, verbale precedente. Lo sono anche convocazione e foglio firme, documenti su dispositivi, emergenze e appalti, collegamento alla posta, trascrizione, logo. L'elenco completo è nel pacchetto. Dati personali: chi usa il prodotto riduce i file prima di caricarli, nella forma indicata. Se arriva un file più identificativo, il prodotto non ne usa il contenuto e chiede la versione ridotta. Quel file però è già arrivato all'ambiente e al suo fornitore: la riduzione va fatta prima del caricamento. I dati caricati sono trattati anche dal fornitore dell'ambiente di intelligenza artificiale scelto da chi usa il prodotto, secondo i termini di quel fornitore. Posta: si collega solo con l'autorizzazione dell'impresa titolare della casella. Casella, dominio e autorizzazione si indicano insieme ai documenti. Trascrizione: se si carica una trascrizione della riunione, i partecipanti devono essere stati informati prima della registrazione. Competenze: per acquistare serve la dichiarazione di possedere o di avvalersi delle competenze tecniche in salute e sicurezza sul lavoro. Prima della firma il verbale va validato da una persona competente. I file caricati devono essere di proprietà di chi li carica, oppure il caricamento deve essere autorizzato da chi ne è titolare. La verifica della proprietà e della relativa autorizzazione è in capo a chi utilizza il prodotto sotto la propria autorità (il deployer), che risponde anche del rispetto delle norme sulla riservatezza e sulla protezione dei dati personali. OraMast S.r.l. non entra nel merito della titolarità dei documenti caricati. Il deployer è, nel regolamento europeo sull'intelligenza artificiale, chi usa il sistema sotto la propria autorità. Chi prepara il verbale per conto di un'impresa regola con l'impresa il proprio ruolo nel trattamento dei dati, prima di caricarli.

Valutazione del rischio d'uso

Che cosa si valuta: il rischio per chi usa il prodotto e per chi adopera il verbale. Si considera il caso in cui il risultato è sbagliato e viene usato così com'è. Criteri. La gravità va da 1, nessun danno oltre il tempo perso, a 4. Il 4 vale per danno a persone, contestazione formale, perdita di conformità dichiarata o dati riservati usciti. La probabilità va da 1, l'errore si vede subito, a 4, succede quasi sempre se nessuno controlla. Il livello base si legge sulla matrice per gravità e probabilità. Con gravità 4 la fascia è media per probabilità 1, alta per 2, molto alta per 3 e 4. Con gravità 3 è media per probabilità 1 e 2, alta per 3, molto alta per 4. Con gravità 2 è bassa per probabilità 1, media per 2 e 3, alta per 4. Con gravità 1 è bassa per probabilità 1 e 2, media per 3 e 4. I fattori peggiorativi sono un elenco chiuso di otto condizioni d'uso. F1, il risultato esce verso terzi. F2, chi lo usa non ha competenza tecnica sulla materia. F3, la materia è normata e la norma cambia. F4, i documenti caricati non sono ufficiali, sono parziali o poco leggibili. F5, il prodotto tratta dati personali, sanitari o riservati. F6, il risultato serve a una decisione che ha effetti su persone. F7, si lavora sotto scadenza senza tempo per verificare. F8, il risultato viene riusato tale e quale su un caso diverso. Uno o due fattori presenti alzano la fascia di un gradino, tre o più di due, fino a molto alta. Valutazione prima delle misure. Gravità 4, perché il verbale si esibisce all'organo di vigilanza. Un punto obbligatorio taciuto espone a sanzione e un dato sanitario riconoscibile è un dato riservato uscito. Probabilità 3, perché un indice su una base sbagliata o un titolo formativo contato due volte sono errori verosimili. Chi legge il verbale finito non ha gli strumenti per riconoscerli. Livello base molto alto, letto sulla matrice per gravità 4 e probabilità 3. Fattori peggiorativi presenti, sette. F1, il verbale esce verso terzi. F2, può acquistare anche chi si avvale della competenza di altri. F3, la materia è normata e la norma cambia. F4, i documenti caricati sono spesso estrazioni parziali o scansioni poco leggibili. F5, il prodotto tratta dati personali e sanitari. F7, il verbale si prepara spesso a ridosso della riunione o di una richiesta di esibizione, con poco tempo per verificare. F8, un verbale può essere riusato per un altro anno o un'altra impresa. Fattore assente: F6, perché il verbale registra lo stato delle cose e non decide su persone. Fascia d'uso molto alta, perché il livello base è già al tetto. Grado di autonomia del risultato: documento da validare da persona abilitata, cioè competente in salute e sicurezza sul lavoro. Che cosa il prodotto non può sapere: com'è davvero l'organizzazione e che cosa è stato detto in una riunione non trascritta. Non sa nemmeno se i documenti caricati corrispondono alla realtà. Un verbale scritto sulla carta non certifica lo stato dei luoghi. Ramo sensibile: i dati della sorveglianza sanitaria. Gravità 4, perché un dato riconoscibile riguarda la salute di una persona. Probabilità 3 prima delle misure, nei gruppi piccoli. Fattori come nell'uso ordinario; fascia molto alta. Misure di prevenzione. L'acquisto richiede la dichiarazione di possedere o di avvalersi delle competenze tecniche (Classe 2). Automatica, sul sito. Chi acquista riduce i file prima di caricarli, nella forma indicata nei prerequisiti. Richiede un'azione. Se arriva un file più identificativo, il prodotto non ne usa il contenuto e chiede la versione ridotta. Automatica. Il file però è già arrivato all'ambiente e al suo fornitore: per questo conta la riduzione prima del caricamento. Il prodotto non usa i file illeggibili o parziali. Li elenca a parte, con il motivo, e chiede la versione completa. Automatica. Il prodotto calcola ogni indice con una regola scritta e rifà l'esempio di controllo prima di scrivere il numero. Se il risultato non torna, si ferma. Automatica. Il prodotto applica la soglia di anonimato con soppressione primaria e secondaria a ogni tabella. Automatica. Il prodotto chiede il testo vigente degli articoli citati nel primo messaggio, insieme ai documenti. Ogni riferimento entra nel verbale solo se riscontrato, con fonte e data. Vale il testo vigente caricato, oppure un testo coordinato istituzionale di edizione successiva al riassunto. La Gazzetta Ufficiale serve per gli estremi, perché riporta il testo originario. Senza riscontro il riferimento resta «Da verificare». Automatica. Chi acquista carica il testo vigente richiesto e documenti ufficiali, completi e nella versione vigente. Risponde alle domande di ingresso invece di lasciare che il prodotto presuma. Richiede un'azione. Il prodotto dichiara «non rilevato» ciò che i documenti non dicono. In coda mette l'elenco «Da chiudere prima della firma», con a chi chiedere ogni voce. Automatica. Il prodotto scrive il tempo minimo di verifica nel messaggio di consegna e in testa a quell'elenco. È almeno una giornata lavorativa, più i tempi di risposta delle persone indicate. Se la scadenza indicata non lo lascia, il prodotto lo dice, non accorcia i controlli e mantiene la bozza. Automatica. Misure di protezione. Il documento esce marcato «Bozza da validare» con il riquadro di validazione vuoto. La marcatura la toglie chi valida, a elenco chiuso. Automatica. Prima dell'acquisto il sito mostra l'avvertenza che dice chi conferma ciascuna parte. La esegue il Venditore. Automatica. Chi acquista fa leggere il verbale per intero e validare a una persona competente prima della firma. Fa confermare la parte sanitaria al medico competente. Richiede un'azione. Chi acquista conferma ogni commento attribuito con la persona interessata. Senza conferma il commento esce. Richiede un'azione. Chi acquista non divulga il verbale fuori dall'impresa e lo conserva con i documenti della sicurezza. Non lo riusa per un'altra impresa o un altro anno. Richiede un'azione. Esito. Rischio residuo per l'uso ordinario: alta. F2 è spento dalle sole misure del prodotto e del Venditore, senza contare la validazione. L'acquisto richiede la dichiarazione di qualifica della Classe 2, e l'elenco «Da chiudere prima della firma» rende visibile ciò che manca. Il documento esce in bozza in automatico, con il riquadro vuoto. L'avvertenza prima dell'acquisto dice chi conferma ciascuna parte. Chi non ha la competenza non riceve quindi un documento che sembri finito. F3 è spento dal riscontro di ogni riferimento sul testo vigente, chiesto nel primo messaggio. Senza riscontro il riferimento resta «Da verificare» e va chiuso prima della firma. Gli aggiornamenti per 24 mesi completano la misura. F4 è spento da una misura automatica: il prodotto non usa i file illeggibili o parziali, li elenca a parte e chiede la versione completa. F7 è spento da una misura automatica: il prodotto dichiara il tempo minimo di verifica e mantiene la bozza se la scadenza non lo lascia. La fretta non accorcia quindi i controlli. F8 è spento dalla misura di chi acquista di non riusare il verbale e dal prodotto, che riparte ogni volta dai documenti del caso. Restano accesi F1, perché il verbale va comunque all'organo di vigilanza, e F5, perché il verbale contiene comunque dati personali. La probabilità scende per una ragione distinta, la validazione. Chi valida legge il verbale per intero, con le tabelle di lavorazione e gli esempi di controllo. Un indice su una base sbagliata o un titolo contato due volte diventano così visibili. Per questo la probabilità scende da 3 a 1. Con gravità 4 e probabilità 1 il livello base è medio. Con due fattori accesi la fascia sale di un gradino, ad alta. Esito dichiarato: uso ammesso solo dopo validazione di persona competente; verso terzi solo firmato da chi ha titolo. Rischio residuo per il ramo dei dati sanitari: alta. La probabilità scende a 1 per due misure. La soppressione primaria e secondaria è automatica; la parte sanitaria la conferma il medico competente. Il livello base è medio. F2, F3, F4, F7 e F8 sono spenti dalle stesse misure dell'uso ordinario. Restano accesi F1 e F5, perché il ramo tratta per definizione dati sanitari, anche se aggregati. Con due fattori la fascia sale di un gradino. Esito dichiarato: uso ammesso solo dopo validazione di persona competente; verso terzi solo firmato da chi ha titolo.

Ogni anno la riunione periodica dura un paio d'ore, e il verbale richiede giorni. I numeri degli infortuni stanno nel gestionale e la relazione del medico competente arriva per posta. Lo stato del documento di valutazione dei rischi si ricostruisce dai frontespizi, la formazione da un'estrazione mai pulita. Il risultato, spesso, è un verbale scritto sui file in cartella, fermo all'ultimo salvataggio. Questo prodotto cambia l'ordine del lavoro. Prima chiede tutti i documenti in un elenco solo, poi legge, poi fa al massimo cinque domande. Ciò che i documenti non dicono non lo inventa: lo scrive in evidenza, con a chi chiederlo. I numeri sono contati riga per riga con regole scritte. L'indice di frequenza conta solo gli infortuni. I titoli formativi scaduti si contano sull'ultima registrazione per persona e percorso. I dati sanitari entrano solo in forma anonima, sopra una soglia che riduce il rischio di riconoscere chi è dietro un numero. Il verbale segue l'ordine dell'art. 35, sezione per sezione. Nessun punto obbligatorio resta muto: dove un contenuto non ricorre, il verbale dice perché. I commenti delle persone presenti entrano solo se loro li confermano, e un dissenso resta a verbale. Ricevi un documento Word ordinato, con fonti e date per ogni dato, da far validare a chi ha la competenza prima della firma. Il lavoro di raccolta e di calcolo lo fa il prodotto; il giudizio resta a chi firma. Questo prodotto genera una base di lavoro con il supporto dell'intelligenza artificiale. Non sostituisce il sopralluogo, la misura sul campo, il parere di chi ha titolo, né la verifica dei documenti caricati. Il risultato va letto per intero e validato da persona competente prima di essere usato o consegnato a terzi. Su dati incompleti o non aggiornati il risultato è incompleto allo stesso modo. Limite di ambito: copre il verbale della riunione periodica dell'art. 35 del D.Lgs. 81/2008. Non copre il riesame della direzione, l'audit del documento di valutazione dei rischi, le riunioni di coordinamento nei cantieri. Limite di giurisdizione e lingua: costruito per l'ordinamento italiano, in lingua italiana. Limite temporale: la materia cambia. Il quadro normativo del prodotto è aggiornato al 20 ottobre 2026 e il risultato invecchia con la norma. Limite dei dati: il prodotto lavora su ciò che riceve e non verifica che i documenti caricati siano veri, completi o vigenti. Limite di variabilità: due esecuzioni sugli stessi dati possono dare testi diversi, quindi il risultato si rilegge ogni volta. Limite di forma: il documento Word lo costruisce l'ambiente di intelligenza artificiale di chi usa il prodotto. Se l'ambiente non crea file Word, si riceve il testo strutturato da impaginare a mano. Prima dell'acquisto: il risultato è una bozza di verbale, non un attestato di conformità. Prima della firma ogni parte la conferma chi ne ha titolo. La parte sanitaria la conferma il medico competente. Ogni commento attribuito lo conferma la persona a cui è attribuito. La validazione complessiva la fa una persona competente in salute e sicurezza sul lavoro. Per esempio chi ha il ruolo di responsabile del servizio di prevenzione e protezione (RSPP). Senza queste figure il prodotto serve solo a capire lo stato delle cose. Il verbale allora non si firma, non si consegna a terzi e non si esibisce come verifica. Classe di qualificazione Classe 2, acquisto con dichiarazione di qualifica. Il verbale non compare fra gli esempi delle classi. È accostato per analogia alle procedure e ai modelli di documento di valutazione dei rischi. Calcola infatti indici infortunistici, aggrega dati sanitari e registra lo stato della valutazione dei rischi: servono competenze tecniche. Uso consentito: a una sola persona per licenza, chi acquista con il proprio account, nella tua organizzazione e per la tua clientela, contestualizzando il documento. Non puoi modificare il Prodotto, cederlo, ridistribuirlo, pubblicarlo, rivenderlo né usarlo verso una platea indeterminata. Con l'acquisto ottieni una licenza d'uso, non la proprietà del prodotto: modificarlo, ridistribuirlo o farlo usare ad altre persone è ammesso solo nei limiti della licenza indicata qui e nelle Condizioni di vendita. I documenti che il prodotto genera si possono modificare liberamente per adattarli al caso concreto.

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