Analisi Bollette
Analisi bollette energia, gas, vapore e acqua: consumi, costi, emissioni Scope 1 e 2, raccordo VSME ed ESRS e verifica contratto per imprese.
A chi serve
Serve a chi deve capire, documentare o ridurre i consumi e i costi delle utenze di un'impresa e vuole partire dalle bollette che ha già, senza strumenti di misura dedicati. Professioni tecniche e di salute, sicurezza e ambiente: consulenti ambientali ed energetici, responsabili per la conservazione e l'uso razionale dell'energia, responsabili di sistemi di gestione e chi prepara i dati di energia ed emissioni per il bilancio di sostenibilità. Imprese senza ufficio tecnico interno: amministrazioni e direzioni di piccole e medie imprese che ricevono richieste di dati su energia ed emissioni da banche, bandi o clienti di filiera, oppure che vogliono sapere perché la bolletta è cresciuta e se pagano voci evitabili. Chi affianca il prodotto nel proprio lavoro professionale: consulenti che analizzano le utenze della propria clientela, ogni volta sulle bollette di quel caso.
Cosa risolve
Il problema di partenza: le bollette sono tante, diverse per vettore e per fornitore, spesso parziali, con letture stimate e conguagli che spostano i costi da un anno all'altro. Quando una banca, un bando o un cliente chiedono consumi, emissioni e quota rinnovabile, i dati vanno ricostruiti a mano, con conversioni e fattori che cambiano ogni anno; e le voci che si pagano senza necessità, come le penali per energia reattiva, cioè l'energia che alcuni macchinari assorbono senza produrre lavoro utile e che si paga oltre una soglia, o una potenza sovradimensionata, restano nascoste fra le righe. Che cosa fa: riconosce vettore e utenza delle bollette, anche quando arrivano miste, e segnala come da completare i casi dubbi; ricostruisce le serie mese per mese per competenza, separa sempre i consumi dai costi, converte le quantità nelle unità chieste dalla rendicontazione quando i dati lo consentono, calcola le emissioni di Scope 1, cioè dirette, dai combustibili bruciati in azienda, e di Scope 2, cioè indirette, dall'energia elettrica e dal calore acquistati, salvo il vapore e il calore acquistati quando chi fornisce non ne dichiara il fattore di emissione: in quel caso lo Scope 2 di quel vettore resta non determinabile e il prodotto chiede il dato a chi fornisce; calcola inoltre la quota rinnovabile, confronta il prezzo applicato con quello del contratto e segnala gli adempimenti in materia di energia che l'impresa potrebbe dover rispettare. Produce un rapporto Word con grafici, sempre affiancati dalla tabella dei valori. Il rischio che aiuta a evitare: pagare corrispettivi non dovuti, perdere la finestra di disdetta di un contratto, ignorare un obbligo di diagnosi energetica, consegnare a un cliente dati di emissione sbagliati o comunicare un risultato ambientale in una forma oggi vietata. La sequenza. Legge le bollette, anche miste e senza etichetta, e riconosce vettori e utenze. Ricostruisce le serie per competenza e fa le quadrature fra letture, consumi e totali. Converte le quantità in kWh, MWh, GJ e tep, cioè tonnellate equivalenti di petrolio, l'unità usata per le soglie di legge; poteri calorifici ed entalpie si leggono sulle fonti a ogni esecuzione o, se non si leggono, da una tabella di riserva datata inclusa nel prodotto, mentre il fattore dei tep per l'energia elettrica è fissato da una delibera dell'autorità di regolazione e si tratta come una norma: si riscontra sulla fonte oppure, se la fonte non si legge, sul riassunto interno, dichiarandolo. Analizza consumi e costi su due binari separati e scompone ogni differenza fra effetto prezzo ed effetto volume. Calcola le emissioni di Scope 1 e 2, lo Scope 3 per le sole categorie che i documenti consentono, la quota rinnovabile e il raccordo con gli standard di rendicontazione, e verifica il contratto. Scrive il rapporto, lo rilegge da più prospettive, ne rivede la lingua e lo impagina; se l'ambiente non consente di affidare la rilettura a un contesto separato, la rilettura non è indipendente, il rapporto lo dichiara e la rilettura indipendente spetta a chi valida. Il caso normale, fino a 4 utenze e 60 documenti, si svolge in una sola conversazione; oltre quella soglia il prodotto divide il lavoro in tre conversazioni, con un file di stato. Su che cosa si fonda. Sulle norme pubbliche applicabili, tra cui il D.Lgs. 102/2014 sulla diagnosi energetica, la L. 10/1991 sul responsabile per l'energia, il D.Lgs. 199/2021 sulle Garanzie d'Origine, il D.Lgs. 30/2026 sulle asserzioni ambientali, la disciplina delle accise, dell'IVA e dei corrispettivi tariffari; sugli standard di rendicontazione GRI, sugli ESRS, cioè gli standard europei di rendicontazione di sostenibilità, compresa l'edizione riveduta del 2026, sul VSME, lo standard volontario per le piccole e medie imprese, e sul GHG Protocol, il riferimento internazionale per il calcolo delle emissioni. Il prodotto cerca di verificare le norme citate sulle fonti ufficiali pubbliche a ogni esecuzione; alcune fonti non si leggono in automatico, come il testo vigente su Normattiva, e altre solo a volte, come le pagine dei singoli articoli della Gazzetta Ufficiale o il sito di ISPRA: in quei casi il prodotto lavora su un riassunto interno aggiornato al 22 ottobre 2026, oppure sul testo che chi usa il prodotto carica, e lo dichiara nel rapporto. Poteri calorifici, entalpie del vapore, fattori di emissione e mix residuale, cioè la composizione dell'energia che resta dopo aver tolto quella coperta dalle Garanzie d'Origine, i certificati che attestano la provenienza rinnovabile, si leggono a ogni esecuzione dalle fonti indicate, come ISPRA e l'Association of Issuing Bodies, oppure da un file che chi usa il prodotto carica. Se non si leggono in nessuno dei due modi, il prodotto usa una tabella di riserva datata inclusa nel pacchetto, letta il 23 ottobre 2026 e valida fino al 23 ottobre 2028, e lo dichiara nel rapporto; il numero resta non determinabile solo se manca anche la riserva. Che cosa entra e che cosa esce. Entrano le bollette e i documenti facoltativi elencati nei prerequisiti. Dopo la lettura delle bollette il prodotto pone, in un solo messaggio, al massimo cinque domande, su destinazione del rapporto, anno da rendicontare, vapore prodotto in sito, mezzi fuori strada e cruscotto; se una risposta non arriva applica una presunzione dichiarata, scelta per sbagliare in senso prudente e ritrattabile. Numeri, date, nomi e dati di legge non si presumono mai: se mancano restano da completare, con a chi chiederli. Che cosa il metodo non compie. Nessun sopralluogo e nessuna misura sugli impianti; nessuna verifica che le bollette siano autentiche o le ultime emesse; nessuna ricerca delle utenze e dei vettori di cui non si caricano le bollette; nessuna diagnosi energetica; nessun inventario dei gas a effetto serra secondo una norma tecnica; nessun dimensionamento di impianti e nessuna scelta di prodotti o marche; nessun parere fiscale o legale; nessuna rendicontazione del consumo misurato dai contatori interni, che si usa solo per il confronto. Il ruolo dell'intelligenza artificiale. Il testo è generato da un modello linguistico e il risultato può variare fra due esecuzioni sugli stessi dati. I numeri si calcolano con regole scritte, ciascuna con un esempio di controllo che il prodotto rifà prima di pubblicare il numero: se l'esempio non torna, il numero non si pubblica. L'esempio di controllo verifica che la formula sia applicata nel modo giusto; non verifica che i dati letti dalle bollette siano corretti: questo lo fanno in parte le quadrature e una rilettura a campione di una bolletta ogni dieci, e per il resto chi valida, con il registro di estrazione allegato al rapporto. La responsabilità di ciò che si firma e si consegna resta di chi valida il rapporto. Metodo proprietario o norma tecnica. Le soglie del semaforo dei consumi, il criterio sulla potenza, la soglia di bontà del modello statistico e il dettaglio per vettore oltre quello chiesto dal VSME sono scelte metodologiche del prodotto, non obblighi di legge, e il rapporto le dichiara come tali. Il prodotto non applica una norma tecnica a pagamento e non ne contiene il testo.
Cosa ricevi
Un rapporto di analisi delle bollette e delle utenze in formato Word modificabile, in lingua italiana, marcato «Bozza da validare»: la marcatura la toglie chi valida, dopo avere compilato il riquadro di validazione. Su richiesta il prodotto consegna anche il PDF, se l'ambiente sa convertire il file Word, e un cruscotto interattivo in una pagina web, con gli stessi dati del rapporto. All'avvio può consegnare anche il modulo di raccolta dati, in testo o in Word. Nei soli casi grandi, alla fine delle prime due sessioni, il prodotto consegna anche il file di stato che serve a ripartire: non è il risultato, contiene dati riservati delle utenze, si conserva con la stessa cura delle bollette e si elimina a lavoro concluso. Nella prova d'uso, su 24 mesi di bollette di energia elettrica e gas, un anno di vapore e i carburanti di una piccola flotta, il rapporto, con il registro di estrazione in allegato, è di 28 pagine (fac-simile). Revisione del prodotto: rev01. Dentro il rapporto: la sintesi direzionale con i numeri chiave e le presunzioni applicate; il perimetro, le schede dei fornitori e delle utenze, le quadrature e i dati mancanti; la sezione dei consumi, con fasce, energia reattiva, potenza, conversioni, quota rinnovabile, fotovoltaico e indicatori di prestazione; la sezione dei costi, con tutte le voci, la fiscalità, le anomalie e la scomposizione fra prezzo e volume; la verifica del contratto, con gli importi che risultano pagati in più rispetto al pattuito, da verificare con chi fornisce, e le scadenze di disdetta; la rendicontazione di sostenibilità, con Scope 1 e 2, lo Scope 3 per le sole categorie che i documenti caricati permettono di calcolare, la tabella di raccordo con GRI, ESRS e VSME e gli adempimenti in materia di energia; gli interventi di risparmio con le stime in euro e in emissioni e il riquadro su come comunicare i risultati ambientali; la metodologia, con fonti, coefficienti e date; l'elenco unico dei punti da completare con a chi chiederli; le tre dichiarazioni su intelligenza artificiale, riservatezza e titolarità; in prima pagina e in chiusura, i requisiti di validità del rapporto e la validità normativa, con la data della verifica delle norme. Il documento generato è modificabile liberamente per adattarlo al caso concreto. Stima del tempo. Risultato entro 4 ore dalla risposta al messaggio di domande, per un caso fino a 4 utenze e 60 documenti in foglio di calcolo o in testo. Nella prova d'uso, su un caso fittizio con quattro utenze, l'intero lavoro si è svolto in una sola conversazione e ha richiesto circa 12 minuti di elaborazione del sistema. La prova è stata svolta su esportazioni in foglio di calcolo e in testo: con bollette in PDF, scansioni o fotografie il tempo, l'accuratezza della lettura e il numero di documenti che stanno in una conversazione non sono stati misurati. Alla stima si aggiunge il tempo che serve a chi usa il prodotto per rispondere alle domande; nei soli casi grandi, oltre 4 utenze o 60 documenti, anche quello per aprire le tre conversazioni e caricare il file di stato. Il prodotto non attende i documenti facoltativi: lavora su ciò che ha e dichiara che cosa resta scoperto. Il tempo di lettura, verifica e validazione da parte di una persona competente non è compreso e va pianificato a parte: per un rapporto ordinario conta almeno mezza giornata di lavoro per ciascuna competenza coinvolta; è una stima di metodo, non misurata.
Come si usa
Categoria del prodotto: Prodotto-strumento, cioè un insieme strutturato di istruzioni operative, riferimenti e criteri di controllo, privo di codice eseguibile, che si esegue nel proprio ambiente di intelligenza artificiale di terzi. I documenti che ne derivano sono il Risultato dell'esecuzione. Come si usa. Uso sul sito: non disponibile per questo prodotto. Caricamento nel proprio ambiente di intelligenza artificiale: si scarica il pacchetto, si installano insieme le due skill che contiene, si apre una conversazione, si caricano le bollette e si scrive, per esempio, «analizza queste bollette». Il prodotto si ferma solo se mancano le bollette. Dopo la lettura chiede in un solo messaggio i documenti utili ancora mancanti e pone le domande; si risponde nella stessa conversazione, anche solo con «procedi», e il prodotto consegna il rapporto. Solo nei casi grandi, oltre 4 utenze o 60 documenti, il prodotto lo dice e divide il lavoro in tre sessioni, con la prima divisa in gruppi di al massimo 60 documenti, una conversazione per gruppo, consegnando a ogni passaggio il file di stato e la frase con cui ripartire. Le istruzioni complete sono nella sezione «Per iniziare» della skill principale. Formato e consegna. Il prodotto è un pacchetto compresso in formato zip di circa 96 KB (circa 237 KB una volta estratto), con 24 file, 22 di testo in formato Markdown e 2 di configurazione in formato JSON, e nessun programma. Si scarica dall'area riservata del sito, accessibile con le credenziali di chi acquista, oppure con il collegamento inviato per posta elettronica, valido 30 giorni e per 5 scaricamenti; ogni scaricamento è registrato con data, ora e indirizzo di rete. Il registro degli scaricamenti e l'identificativo della copia sono trattati come indicato nell'informativa sul trattamento dei dati del sito; per domande sui tuoi dati scrivi a dpo@oramast.com. Per l'intera durata della garanzia legale di conformità, e comunque per 24 mesi dalla consegna, il collegamento si riattiva, oppure si riceve una nuova copia nella versione più recente, gratuitamente e su semplice richiesta; dopo, per tutta la durata della licenza, una nuova copia dell'ultima versione si chiede per iscritto ad amministrazione@oramast.com. Ogni copia consegnata porta un identificativo che consente di risalire all'ordine. Prima di ogni scaricamento, anche degli aggiornamenti, chi scarica rende la dichiarazione di consapevolezza sull'uso dell'intelligenza artificiale, spuntando una casella non preselezionata. Il testo di quella dichiarazione è riportato anche dentro il prodotto, in testa alle istruzioni della skill principale e nel file della licenza. Garanzia. Chi acquista come consumatore ha la garanzia legale di conformità del contenuto digitale: il Venditore risponde del difetto di conformità che si manifesta entro due anni dalla consegna, e l'azione si prescrive in ventisei mesi dalla consegna. Chi acquista come professionista ha la garanzia che il prodotto corrisponde a questa scheda e ai requisiti tecnici che vi sono indicati; denuncia il difetto entro trenta giorni dalla scoperta, e l'azione si prescrive in dodici mesi dalla consegna. Non è un difetto di conformità un risultato diverso dalle attese quando dipende dai documenti caricati o dal funzionamento del sistema di intelligenza artificiale di terzi, il mancato funzionamento dovuto a un ambiente che non ha i requisiti indicati in questa scheda, né un difetto dovuto alla mancata installazione degli aggiornamenti (art. 14.5 delle Condizioni di vendita). Restano fermi i diritti che la legge riconosce a chi acquista come consumatore. Reclami e difetti si segnalano a reclami@oramast.com, con la descrizione del problema, del prodotto e della data di acquisto, senza allegare i propri documenti. Recesso. Chi acquista come consumatore può recedere entro 14 giorni dalla conclusione del contratto; se chiede la consegna immediata e, prima dello scaricamento, presta le due dichiarazioni previste, perde il diritto di recesso (art. 12 delle Condizioni di vendita, che il sito mostra prima dell'ordine). Che cosa manca dopo lo scaricamento. L'ambiente di intelligenza artificiale: serve Claude con un piano a pagamento che consente i plugin, cioè Pro, Max, Team o Enterprise; il prodotto si usa nella chat sul web, nella scheda Chat di Claude Desktop o in Cowork. Nei piani Pro e Max va attivata in Impostazioni, Funzionalità, la voce «Code execution and file creation» (esecuzione del codice e creazione di file), che serve a usare le skill, a fare i calcoli e a creare il rapporto Word; nei piani Team ed Enterprise la attiva chi amministra l'organizzazione, insieme all'uso delle skill, e può anche limitare i plugin installabili. Serve inoltre la ricerca sul web, per verificare le norme e leggere i coefficienti alla fonte; facoltativo, un browser collegato alla conversazione aiuta a leggere alcune fonti. Versione minima: il produttore non ne indica una per l'uso sul web e su Claude Desktop. Requisiti di piani, impostazioni e plugin verificati sulle pagine di assistenza di Claude il 23 ottobre 2026, che possono cambiare; le pagine non indicano requisiti propri per la ricerca sul web. Il pacchetto non comprende l'ambiente. Il caso normale, fino a 4 utenze e 60 documenti, si svolge in una sola conversazione; oltre quella soglia il prodotto divide il lavoro in tre sessioni. Il caricamento del pacchetto: lo esegue chi acquista, in pochi minuti, dal menu Personalizza, scheda dei plugin, seguendo le istruzioni dell'ambiente; in alternativa le due skill si caricano una per una, ricomprimendo ciascuna cartella come file zip, dal menu Personalizza, scheda delle skill; i passaggi sono nella sezione «Per iniziare» della skill principale. Se nell'ambiente c'è già la skill di impaginazione arrivata con un altro prodotto, si tiene solo la copia con la revisione più alta. Se l'ambiente non accetta pacchetti di skill, il prodotto non si può usare. I documenti di ingresso: le bollette sono indispensabili; gli altri documenti sono facoltativi e migliorano il risultato, come indicato nei prerequisiti al campo 5. I programmi per aprire il risultato: un elaboratore di testi che apra file Word e, se si chiede il PDF, un lettore di PDF; per il cruscotto, un browser. La personalizzazione: logo, intestazione e dati della tua organizzazione si inseriscono a mano nel file Word; il nome dell'organizzazione il prodotto lo prende dal modulo dati, se lo compili. Il tempo e le risposte: dopo la lettura delle bollette il prodotto pone al massimo cinque domande, nella stessa conversazione; nei soli casi grandi chi usa il prodotto apre tre conversazioni e carica il file di stato fra una e l'altra, come stimato al campo 3. La verifica e la validazione umana: non arrivano con il pacchetto. Il risultato è un documento da validare da persona competente, come dichiarato al campo 6. Gli aggiornamenti: compresi per 24 mesi dalla consegna, ricevuti nell'area riservata e comunicati per posta elettronica. Motivo dell'ultimo aggiornamento: prima edizione. Quando una norma, una tariffa o uno standard cambiano, chi ha già scaricato installa la nuova revisione e rifà le analisi ancora in uso. Dopo la data di fine il prodotto resta utilizzabile in forza della licenza acquistata, ma il contenuto normativo non è più aggiornato dal Venditore e va verificato per intero prima dell'uso. Che cosa non è compreso: assistenza sul caso concreto, diagnosi energetica, consulenza energetica, fiscale o legale, formazione e adattamenti su misura. Il pacchetto non contiene componenti eseguibili: il fascicolo di conformità del Regolamento UE 2024/2847 non si applica, come risulta dall'inventario del pacchetto. È una scelta di metodo del Venditore, che considera fuori dal regolamento i pacchetti fatti solo di testi e istruzioni.
Prerequisiti
Documento indispensabile: le bollette di ciascuna utenza, idealmente da 24 a 36 mesi e almeno 12, anche parziali, miste o di più anni, in PDF, scansioni, fotografie leggibili o esportazioni in foglio di calcolo. Intestatario, codice fiscale e recapiti non servono: puoi oscurarli prima del caricamento; servono consumi, importi, codici delle utenze e periodi. Documenti facoltativi, che migliorano il risultato: il modulo dati compilato, con anagrafica d'impresa, sedi, giorni lavorati, produzione e superfici, indicando le persone di riferimento solo per ruolo; i contratti di fornitura con gli allegati tecnici; per il vapore, l'allegato con pressione e temperatura di consegna e condensa restituita; le curve di carico e le letture dei contatori interni; la diagnosi energetica precedente e la ricevuta di trasmissione all'ENEA; gli attestati di Garanzia d'Origine, i contratti di acquisto di energia a lungo termine e la documentazione dei certificati bianchi; i dati della flotta, indicando mezzi, alimentazione e chilometri, senza conducenti; la targa serve a riconoscere il mezzo nelle fatture dei carburanti: se un mezzo è assegnato in uso a una persona, sostituisci la targa con un'etichetta costante, per esempio «furgone 1», sia nei dati della flotta sia nelle fatture; i dati del fotovoltaico; la politica di approvvigionamento e lo scadenzario dei contratti; i rapporti del sistema di gestione dell'energia, se l'organizzazione è certificata; i fattori e le tabelle di riferimento e i dati climatici, se il prodotto non riesce a leggerli dalle fonti; il testo vigente delle norme che il rapporto dichiara lette solo nel riassunto, se vuoi chiuderne la verifica. Per una ditta individuale la ragione sociale contiene il nome di una persona: se non vuoi che compaia, lascia vuoto quel campo del modulo e il rapporto riporta «Organizzazione analizzata». Norme tecniche da acquistare: nessuna. Il prodotto cita alcune norme tecniche solo per estremi, come riferimento per ruoli e certificazioni, e non ne ha bisogno per funzionare. Componenti di terzi richiesti, non contenuti nel pacchetto: le funzioni di creazione e lettura di documenti Word, PDF, fogli di calcolo e immagini dell'ambiente Claude e la ricerca sul web. Nessuna dipendenza esterna da installare. Competenze: chi valida il risultato deve avere competenza in gestione dell'energia e, se il rapporto serve alla rendicontazione di sostenibilità, competenza in quella materia, o avvalersi di chi le ha; per accise, IVA e contestazioni contrattuali si avvale di chi si occupa di fiscalità e di chi assiste sul piano legale. È la dichiarazione di qualifica richiesta per l'acquisto in Classe 2. I file caricati devono essere di proprietà di chi li carica, oppure il caricamento deve essere autorizzato da chi ne è titolare. La verifica della proprietà e della relativa autorizzazione è in capo a chi utilizza il prodotto sotto la propria autorità (il deployer), che risponde anche del rispetto delle norme sulla riservatezza e sulla protezione dei dati personali. OraMast S.r.l. non entra nel merito della titolarità dei documenti caricati. La titolarità del rapporto e dei dati analizzati resta di chi commissiona il lavoro, e il file consegnato lo dichiara al proprio interno insieme alla riservatezza dei dati e alla generazione con il supporto dell'intelligenza artificiale. I documenti caricati sono elaborati nel tuo ambiente di intelligenza artificiale e non passano dai sistemi del Venditore. La scelta dell'ambiente e l'eventuale accordo sul trattamento dei dati con chi lo fornisce restano a te: come titolare del trattamento, se analizzi le bollette della tua organizzazione; come responsabile del trattamento per conto della tua clientela, se le analizzi per altri, nei limiti dell'incarico ricevuto. Le bollette contengono dati riservati della tua organizzazione e, per ditte individuali e professionisti, dati personali: prima di caricarle controlla le impostazioni di riservatezza del tuo ambiente, compresa quella sull'uso delle conversazioni per migliorare i modelli. Se analizzi bollette per la tua clientela, usa un ambiente le cui condizioni sul trattamento dei dati siano compatibili con l'incarico ricevuto. La licenza è personale: copre l'uso nella tua organizzazione e a favore della tua clientela, sul caso concreto, anche ripetuto per più committenti. Pubblicazione, rivendita e cessione restano escluse. Il prodotto non si modifica; i documenti generati restano modificabili.
Valutazione del rischio d'uso
Che cosa si valuta: il rischio per chi usa il prodotto e per chi adopera il rapporto. Si considera il caso in cui il risultato è sbagliato e viene usato così com'è. Criteri. La gravità va da 1, nessun danno oltre il tempo perso, a 4. Il 4 vale per danno a persone, contestazione formale, perdita di conformità dichiarata o dati riservati usciti. La probabilità va da 1, l'errore si vede subito, a 4, succede quasi sempre se nessuno controlla. Il livello base si legge sulla matrice per gravità e probabilità. Con gravità 4 la fascia è media per probabilità 1, alta per 2, molto alta per 3 e 4. Con gravità 3 è media per probabilità 1 e 2, alta per 3, molto alta per 4. Con gravità 2 è bassa per probabilità 1, media per 2 e 3, alta per 4. Con gravità 1 è bassa per probabilità 1 e 2, media per 3 e 4. I fattori peggiorativi sono un elenco chiuso di otto condizioni d'uso. F1, il risultato esce verso terzi. F2, chi lo usa non ha competenza tecnica sulla materia. F3, la materia è normata e la norma cambia. F4, i documenti caricati non sono ufficiali, sono parziali o poco leggibili. F5, il prodotto tratta dati personali, sanitari o riservati. F6, il risultato serve a una decisione che ha effetti su persone. F7, si lavora sotto scadenza senza tempo per verificare. F8, il risultato viene riusato tale e quale su un caso diverso. Uno o due fattori presenti alzano la fascia di un gradino, tre o più di due, fino a molto alta. Valutazione prima delle misure. Gravità 3, perché il rapporto può uscire verso una banca, un bando o un cliente di filiera e orienta decisioni su contratti e investimenti: un consumo, un'emissione o un obbligo sbagliati si rimediano solo ritirando i dati già consegnati. Probabilità 3, perché una conversione sulla base sbagliata, un fattore di emissione superato, una classificazione di Scope errata o un obbligo qualificato male sono errori verosimili, e chi non conosce la materia non ha gli strumenti per riconoscerli. Livello base alto, letto sulla matrice per gravità 3 e probabilità 3. Fattori peggiorativi presenti, sei. F1, il rapporto e i dati di emissione possono uscire verso terzi. F2, con la dichiarazione di qualifica può acquistare anche chi si avvale della competenza di altri. F3, tariffe, fiscalità, fattori di emissione e standard di rendicontazione cambiano spesso. F4, le bollette arrivano spesso parziali, scansionate o con letture stimate. F5, il prodotto tratta dati riservati dell'impresa, cioè costi, contratti e condizioni economiche, e nelle bollette delle ditte individuali anche dati personali. F7, banche, bandi e clienti di filiera chiedono i dati entro una scadenza, e il tempo per verificarli può mancare. Fattori assenti. F6, perché il rapporto riguarda consumi e costi e non decide su persone. F8, perché il rapporto è legato alle utenze, ai periodi e ai codici di una sola organizzazione e non serve a un caso diverso senza rifare l'analisi. Fascia d'uso molto alta, perché sei fattori alzano il livello base alto di due gradini, fino al tetto. Grado di autonomia del risultato: documento da validare da persona abilitata, cioè competente in gestione dell'energia e, quando serve, in rendicontazione di sostenibilità; non serve l'iscrizione a un albo, salvo per le diagnosi energetiche e i pareri che il rapporto rinvia a chi ne ha titolo. Che cosa il prodotto non può sapere: i consumi reali dei singoli impianti, lo stato delle macchine, gli accordi presi fuori dal contratto, la correttezza delle letture del distributore, le utenze e i vettori di cui non arrivano le bollette. Un'analisi sulle bollette non certifica che i consumi fatturati corrispondano a quelli reali, né che il perimetro analizzato sia quello intero dell'organizzazione. Variante peggiore: adempimenti in materia di energia. Quando il rapporto qualifica l'obbligo di diagnosi energetica o di nomina del responsabile per l'energia, una qualificazione sbagliata può portare a una sanzione. Gravità 4, probabilità 3, livello base molto alto e fascia d'uso molto alta. Misure della variante: il rapporto presenta la qualificazione come da confermare, con i dati che mancano, e non dichiara mai un'impresa esente dalla diagnosi; chi valida la conferma sul testo vigente della norma. F2, F3, F4 e F7 sono spenti dalle stesse misure dell'uso ordinario. Con la validazione la probabilità scende a 1: con gravità 4 e probabilità 1 il livello base è medio, e con F1 e F5 accesi la fascia sale ad alta. Rischio residuo della variante: alta. Misura determinante della variante: la conferma della qualificazione sul testo vigente da parte di chi valida; se viene meno, la probabilità non scende a 1, con probabilità 2 il livello base è alto, con due fattori accesi la fascia sale a molto alta e il rapporto non si usa per decidere su quell'obbligo. Ramo sensibile: comunicazione ambientale verso il pubblico o la clientela. Se l'organizzazione usa i dati del rapporto per dichiarare risultati climatici, un'asserzione fondata sulla compensazione o un dato di emissione sbagliato possono configurare una pratica commerciale ingannevole. Gravità 4, perché ne può nascere una contestazione formale. Probabilità 3, per le stesse ragioni dell'uso ordinario. Livello base molto alto e fascia d'uso molto alta. Misure del ramo: il rapporto contiene sempre il riquadro su come comunicare, con le formule ammesse e quelle da evitare, e dichiara che il riquadro non è un parere legale; la compensazione non si detrae mai dalle emissioni; chi acquista fa verificare la comunicazione da chi si occupa di pratiche commerciali prima di pubblicarla. F2, F3, F4 e F7 sono spenti dalle stesse misure dell'uso ordinario; con la validazione del rapporto e la verifica della comunicazione la probabilità scende a 1, e con F1 e F5 accesi la fascia sale ad alta. Rischio residuo del ramo: alta. Misura determinante del ramo: la verifica della comunicazione prima della pubblicazione; se viene meno, la probabilità non scende a 1 e la fascia del ramo torna molto alta. Misure di prevenzione. L'acquisto richiede la dichiarazione di possedere o di avvalersi delle competenze tecniche (Classe 2). Automatica, sul sito. Il prodotto fa le quadrature fra letture, consumi, totali e IVA di ogni bolletta, segnala le letture stimate e i mesi mancanti e non li colma con stime. Automatica. Dopo la lettura il prodotto scrive che cosa ha letto: utenze riconosciute, periodi coperti, documenti mancanti. Automatica. Chi acquista lo controlla e, se manca un'utenza o una bolletta non è stata letta, la carica con la risposta. Richiede un'azione. Il prodotto legge poteri calorifici, entalpie, fattori di emissione e mix residuale sulle fonti a ogni esecuzione, con valore, fonte e data, oppure dal file caricato da chi usa il prodotto; se nessuna delle due strade riesce, usa la tabella di riserva datata inclusa nel prodotto e lo dichiara nel rapporto con data e fonte del valore. Il numero resta non determinabile solo se manca anche la riserva o se è scaduta; mai un valore ricordato. Automatica. Il prodotto calcola ogni numero con una regola scritta e rifà l'esempio di controllo prima di pubblicarlo; se l'esempio non torna, il numero non si pubblica. L'esempio verifica la formula, non il dato letto: per questo il prodotto rilegge a campione una bolletta ogni dieci e allega il registro di estrazione. Automatica. Il prodotto cerca le norme citate sulla fonte ufficiale a ogni esecuzione; se non riesce a leggerle, lavora sul riassunto interno e lo dichiara nel rapporto, norma per norma. Automatica. Chi acquista carica il testo vigente delle norme rimaste sul riassunto oppure le fa verificare a chi valida. Richiede un'azione. Il prodotto non presume mai numeri, date, nomi o dati di legge: li lascia da completare, con a chi chiederli. Automatica. Chi acquista carica le bollette complete e leggibili, prese dall'area clienti dei fornitori o dagli originali. Richiede un'azione. Chi acquista pianifica il tempo della validazione prima della scadenza di consegna e non invia il rapporto se la scadenza non lo lascia. Richiede un'azione. Misure di protezione. Il rapporto esce marcato «Bozza da validare» con il riquadro di validazione vuoto. La marcatura la toglie chi valida. Automatica. Il rapporto contiene sempre il riquadro su come comunicare i risultati ambientali e non presenta mai la compensazione come riduzione delle emissioni. Automatica. Il rapporto non riporta nomi di persone, codici fiscali o recapiti individuali presi dalle bollette. Automatica. Il nome dell'organizzazione compare solo se chi acquista lo inserisce nel modulo dati. Prima dell'acquisto il sito mostra l'avvertenza che dice chi valida ciascuna parte. La esegue il Venditore. Automatica. Chi acquista fa leggere il rapporto per intero e lo fa validare da una persona competente prima di consegnarlo a terzi o di usarlo per comunicare. Richiede un'azione. Chi acquista conserva il rapporto con le bollette e i contratti analizzati ed elimina il file di stato, se il lavoro ne ha prodotto uno, a lavoro concluso. Richiede un'azione. Chi acquista non riusa il rapporto su un'altra organizzazione o un altro periodo: si rifà l'analisi. Richiede un'azione. Chi acquista installa gli aggiornamenti; dopo la fine del periodo di aggiornamento verifica per intero le norme e gli standard prima di ogni uso. Richiede un'azione. Esito. Rischio residuo per l'uso ordinario: alta. F2 è spento dalla validazione da parte di una persona con competenza reale in gestione dell'energia e, quando serve, in rendicontazione di sostenibilità, a cura di chi acquista. La dichiarazione di qualifica, la marcatura di bozza con il riquadro vuoto, i rinvii a chi ha titolo e l'avvertenza prima dell'acquisto la sostengono, ma da sole non danno competenza a chi non l'ha. F3 è spento da due misure del prodotto e da due di chi acquista. Il prodotto legge norme e coefficienti sulla fonte a ogni esecuzione e dichiara norma per norma quando lavora sul riassunto; chi acquista carica il testo vigente delle norme rimaste sul riassunto o le fa verificare a chi valida, e installa gli aggiornamenti. F4 è spento da due misure del prodotto e da due di chi acquista. Le quadrature segnalano le bollette incoerenti e le letture stimate, e la conferma di lettura dice che cosa è stato letto; chi acquista carica bollette complete e leggibili e controlla la conferma di lettura. Il prodotto non verifica che le bollette siano autentiche. F7 è spento da una misura di chi acquista: la pianificazione del tempo della validazione prima della scadenza. Restano accesi F1, perché il rapporto può comunque uscire verso terzi, e F5, perché contiene comunque dati riservati dell'impresa. La probabilità scende per effetto della stessa validazione. Il rapporto rende visibili i propri punti deboli: le presunzioni applicate, i coefficienti con fonte e data, gli esempi di controllo, l'elenco dei punti da completare, le norme rimaste sul riassunto. Chi valida legge il rapporto per intero e ricontrolla conversioni, emissioni e obblighi: un errore diventa così visibile. Per questo la probabilità scende da 3 a 1. Con gravità 3 e probabilità 1 il livello base è medio. Con due fattori accesi la fascia sale di un gradino, ad alta. Misure determinanti. La fascia alta regge solo se restano in atto, tutte insieme, quattro misure; se ne viene meno anche una sola, la fascia torna molto alta e il rapporto non si usa verso terzi. La prima è la validazione da parte di una persona competente, in capo a chi acquista: senza, F2 torna acceso, la probabilità resta 3 e la fascia è molto alta. La seconda è la lettura di norme e coefficienti sulla fonte eseguita dal prodotto, insieme al testo vigente o alla verifica delle norme rimaste sul riassunto e all'installazione degli aggiornamenti, a cura di chi acquista: senza, F3 torna acceso e con tre fattori accesi il livello medio sale di due gradini, a molto alta. La terza sono le quadrature e la conferma di lettura eseguite dal prodotto, insieme al caricamento di bollette complete e al controllo della conferma di lettura, a cura di chi acquista: senza, F4 torna acceso, con lo stesso effetto. La quarta è la pianificazione del tempo della validazione, a cura di chi acquista: senza, F7 torna acceso, con lo stesso effetto. La dichiarazione di qualifica, la marcatura di bozza, l'avvertenza prima dell'acquisto e gli aggiornamenti per 24 mesi, a cura del Venditore e del prodotto, sostengono queste misure ma non le sostituiscono. Esito dichiarato: uso ammesso solo dopo validazione di persona competente; verso terzi solo firmato da chi ha titolo. Su che cosa si reggono le valutazioni. Lo spegnimento di F2 e la probabilità 1 dopo le misure, nell'uso ordinario, nella variante degli adempimenti e nel ramo della comunicazione ambientale, si reggono sulla validazione da parte di una persona che ha davvero la competenza: la dichiarazione di qualifica all'acquisto è un'autodichiarazione e ammette anche chi si avvale della competenza di altri, quindi da sola non basta. Senza questa validazione la fascia d'uso è molto alta e il rapporto non si usa.
Avvertenza sui limiti
Questo prodotto genera una base di lavoro con il supporto dell'intelligenza artificiale. Non sostituisce la diagnosi energetica, la misura sul campo, il parere di chi si occupa di fiscalità o di diritto, né la verifica delle bollette e dei contratti caricati. Il risultato va letto per intero e validato da una persona competente in materia di energia e di rendicontazione di sostenibilità prima di essere usato o consegnato a terzi. Su bollette incomplete o non leggibili il risultato è incompleto allo stesso modo. Limite di ambito: copre le bollette e le fatture di energia elettrica, gas naturale, vapore e calore di rete, teleriscaldamento, GPL, carburanti e acqua, e per telefonia e rifiuti la lettura dei costi e delle voci anomale, con la verifica dei contratti di fornitura; non redige la diagnosi energetica, non redige l'inventario dei gas a effetto serra secondo una norma tecnica né la sua verifica da parte di terzi, non calcola l'impronta di carbonio di un prodotto, non analizza contratti di manutenzione o di servizio e non dà pareri fiscali o legali. Limite di giurisdizione e lingua: costruito per utenze in Italia, per la regolazione italiana e per bollette in italiano. Limite temporale: tariffe, regole fiscali e standard di rendicontazione cambiano spesso; il prodotto è aggiornato al 22 ottobre 2026 per le norme e al 23 ottobre 2026 per la tabella dei coefficienti, e il risultato invecchia con le norme, con i fattori di emissione e con le edizioni degli standard. Limite dei dati: il prodotto lavora sulle bollette e sui documenti che riceve; segnala i mesi mancanti e le letture stimate, ma non verifica che i documenti siano veri o gli ultimi emessi, né che comprendano tutte le utenze dell'organizzazione; i consumi che rendiconta sono quelli fatturati, non quelli misurati dai contatori interni. Limite di variabilità: due esecuzioni sugli stessi dati possono dare testi diversi e qualche classificazione di confine diversa; i numeri si ricalcolano con regole scritte, ma il risultato si rilegge ogni volta. Limite di forma: il rapporto è impaginato dal prodotto; logo e dati della tua organizzazione si aggiungono a mano. Prima dell'acquisto. Il risultato è una base di lavoro, non una diagnosi energetica, non un inventario dei gas a effetto serra verificabile e non un attestato di conformità. La parte su consumi, emissioni e adempimenti in materia di energia la valida chi ha competenza in gestione dell'energia, per esempio chi è responsabile per la conservazione e l'uso razionale dell'energia o una persona esperta in gestione dell'energia; la parte di rendicontazione di sostenibilità la valida chi redige il bilancio di sostenibilità; la verifica del contratto la valida l'ufficio acquisti e, per le contestazioni, chi assiste sul piano legale; accise e IVA le valida chi si occupa di fiscalità. Senza queste figure il prodotto serve a capire come si consuma e quanto si spende, ma il rapporto non si consegna a banche, clienti o autorità e non si usa per comunicare risultati ambientali. Pianifica il tempo della validazione prima di qualunque scadenza di consegna.
Classe di qualificazione
Classe 2 — acquisto con dichiarazione di qualifica L'analisi delle bollette non compare fra gli esempi delle classi: è accostata per analogia ai «documenti ambientali», una delle categorie che l'art. 6.6 lett. b) delle Condizioni di vendita elenca nella Classe 2, perché il rapporto qualifica obblighi di legge in materia di energia, calcola emissioni e prepara dati per la rendicontazione di sostenibilità, che si validano solo con competenze di gestione dell'energia e di rendicontazione.
Ambito d'uso
Uso consentito: a una sola persona per licenza, chi acquista con il proprio account, nella tua organizzazione e per la tua clientela, contestualizzando il documento. Non puoi modificare il Prodotto, cederlo, ridistribuirlo, pubblicarlo, rivenderlo né usarlo verso una platea indeterminata. Con l'acquisto ottieni una licenza d'uso, non la proprietà del prodotto: modificarlo, ridistribuirlo o farlo usare ad altre persone è ammesso solo nei limiti della licenza indicata qui e nelle Condizioni di vendita. I documenti che il prodotto genera si possono modificare liberamente per adattarli al caso concreto.
Periodo di aggiornamento
Aggiornamenti compresi per 24 mesi dalla data di consegna. La fine cade nello stesso giorno del ventiquattresimo mese dopo la consegna: con consegna il 23 ottobre 2026, fine il 23 ottobre 2028. La data esatta è scritta nella conferma d'ordine e nell'area riservata. Gli aggiornamenti si ricevono nell'area riservata e sono comunicati per posta elettronica.
Le bollette dicono molto più di quanto si legga a colpo d'occhio. Dentro ci sono le penali per energia reattiva che si ripetono ogni mese, la quota di potenza pagata per una potenza che non si usa, il prezzo dell'energia diverso da quello firmato, i conguagli che spostano i costi da un anno all'altro, la scadenza di disdetta che passa senza che nessuno se ne accorga. E quando arriva la richiesta di dati su energia ed emissioni, da una banca, da un bando o da un cliente, le stesse bollette sono la base da cui partire.
Questo prodotto legge le bollette di energia elettrica, gas, vapore, teleriscaldamento, GPL, carburanti e acqua, e per telefonia e rifiuti i costi e le voci anomale, anche miste, parziali o di più anni, riconosce le utenze e chi le fornisce, segnala i casi dubbi e ricostruisce le serie mese per mese. Tiene sempre separati i consumi dai costi e spiega ogni aumento di spesa distinguendo quanto dipende dal prezzo e quanto dai volumi. Converte i consumi nelle unità chieste dagli standard, compreso il vapore di rete dalle tonnellate ai MWh quando bolletta o contratto ne danno le condizioni di consegna, calcola le emissioni nelle due viste chieste per l'energia elettrica (per il vapore e il calore acquistati solo se chi fornisce ne dichiara il fattore) e la quota rinnovabile, senza contare due volte le Garanzie d'Origine, e raccorda ogni voce con GRI, ESRS e VSME, citando l'edizione di ciascuno.
Verifica il prezzo applicato contro quello del contratto e calcola gli importi che risultano pagati in più, da verificare con chi fornisce, segnala le scadenze di disdetta e gli adempimenti in materia di energia che l'impresa potrebbe dover rispettare, come la diagnosi energetica o la nomina del responsabile per l'energia, e propone gli interventi di risparmio con una stima in euro e in emissioni. Un riquadro dedicato indica come comunicare i risultati ambientali e quali formule evitare; non è un parere legale, e una campagna di comunicazione va fatta verificare a chi si occupa di pratiche commerciali.
I coefficienti e le norme si leggono sulle fonti a ogni esecuzione; quando una lettura non riesce, il prodotto usa una tabella di riserva datata, lo dice nel rapporto e non pubblica numeri senza fonte. Il caso normale si svolge in una sola conversazione; i casi grandi in tre, con un file di stato. Il rapporto esce come bozza da validare: la firma e la responsabilità restano a chi conosce l'energia e la rendicontazione.